Carissimi colleghi, è grande l’entusiasmo, del presidente e nostro, nel comunicarvi la risonanza mediatica prodotta dal Congresso Nazionale tenutosi nella nostra regione. Un evento che si è rivelato innovativo rispetto a quelli realizzati in precedenza su tutto il territorio nazionale.  L’associazione regionale, grazie al gruppo di lavoro composto da: Pati, Sanapo, Pini, Cordella,Stasi, Malcknet, Spedicato, Matera e Di Giulio ha dimostrato che è stato anche possibile coinvolgere giovani fisioterapisti, anche senza cariche associative, per la realizzazione di questo “evento”. Fabio Mazzeo e Piero Zaccaria hanno rivestito ruoli importanti nel congresso, il primo come vicepresidente e il secondo come questore. Michele Cannone e Rosaria Montanino sono stati eletti negli organi nazionali. Michele come consigliere con delega alle comunicazioni sociali e Rosaria in qualità di revisore dei conti, permettendo alla Puglia di contribuire alla gestione nazionale dell’associazione evitando di restare isolati dai contesti nazionali.

In questo congresso è stata evidenziata la necessità di affiancare gli uffici nazionali con staff di esperti, a tal proposito, si è resa già attiva la disponibilità di Claudia Pati, che collaborerà con Marco Marcovich, delegato alla formazione universitaria, e Salvatore Guerrieri, che collaborerà con Angelo Papa, delegato alla raccolta giurisprudenziale. Sarà possibile, inoltre, che altri soci pugliesi possano essere coinvolti negli staff.
Tutto il nostro entusiasmo deve tradursi in azione anche quest’anno. Dobbiamo pensare ad aumentare il nostro peso politico. Come?  Attraverso prima di tutto il rinnovo e le nuove adesioni all’A.I.FI. e poi attraverso l’organizzazione di corsi itineranti con eventi di qualità tenuti da docenti pugliesi per crescere professionalmente, attraverso l’assegnazione  del premio miglior tesi come incentivo a sviluppare ricerca già dalla formazione universitaria,consentendo a studenti, relatori e correlatori a dare il massimo delle proprie capacità. Non da meno sarà la lotta all’abusivismo perché è doveroso difendere i cittadini e i fisioterapisti da tutte quelle dannose attività, che soggetti estranei alla nostra professione sanitaria, esercitano senza scrupoli. Per questo oltre all’attività di vigilanza e denuncia che abbiamo attivato, sarà necessario lavorare sinergicamente con le associazioni dei cittadini. I rapporti con il sindacato e gli enti locali devono essere adeguatamente coltivati affinché ci evitino l’insorgere di problemi per la professione, quindi, la nostra presenza in questi contesti non può che accrescere il nostro prestigio. In questo progetto, forse “ambizioso”, noi ci crediamo! Abbiamo bisogno della disponibilità dei nostri soci, ma soprattutto di coloro che abbiano voglia di volare alto!