IMG-20141201-WA0003Se ne è parlato oggi a Roma, presso la sala polifunzionale della Presidenza italiana del Consiglio in occasione del “Single market forum 2014” del progetto europeo relativo alla creazione di una CARD professionale che coinvolgerà 5 professioni tra cui per la prima volta anche la figura sanitaria del FISIOTERAPISTA: la carta sarà un certificato elettronico, una sorta di tessera di riconoscimento del professionista che si recherà all’estero. Gli sarà data dal paese d’origine, il solo col quale dovrà prendere contatto.

Il progetto CARD Professionale si prefigge lo scopo di facilitare la mobilità professionale rendendola più trasparente, accessibile, semplificata e sicura, non solo per i professionisti ma anche per gli stessi cittadini grazie anche al confronto delle competenze ma soprattutto dei differenti percorsi formativi tra i vari stati membri, in cui il paese di origine dovrà garantire il riconoscimento del professionista che si accinge a partire.  David Gorria, segretario generale della ER -WCPT, ha subito affrontato il problema della mancanza dell’ordine per i fisioterapisti italiani e sul fatto che questo rappresenterà una criticità non solo per la Card ma anche per il sistema di Alert, ovvero il sistema di segnalazione di eventuali provvedimenti sanzionatori a carico di un professionista che si voglia recare all’estero.

Il processo è la conseguenza della 
direttiva 2013/55 UE e dovrà avere applicazione entro il 18 gennaio 2016.