MILANO – Un grande ospedale lombardo presta terapie ai pazienti con macchinari rotti. Lo svela alla Iena Nadia Toffa una delle fisioterapiste che lavora nella struttura, spiegando che le terapie (come ad esempio la ionoforesi) vengono sempre simulate con l’apparecchio spento per evitare che il paziente si accorga della differenza fra le piastrine funzionanti e quelle guaste e “per evitare che passi troppa corrente, provocando ustioni”. La fisioterapista ha raccontato che se i pazienti si insospettiscono, gli operatori li tranquillizzano dicendo che “va bene così”.

Ecco il video:

http://www.iene.mediaset.it/puntate/2014/02/26/toffa-quando-un-ospedale-fa-finta-di-curarti_8347.shtml