In questi ultimi tempi l’Aifi ha ricevuto diverse segnalazioni da parte di Colleghi e Studenti sul riconoscimento in Italia di titoli conseguiti presso Università private in paesi UE o in convenzione con Enti formativi italiani (uno fra tutti l’EFI -Ente per la formazione Integrata – Puglia con sede in Lecce), che per accedere al corso di laurea non richiedono il superamento dell’esame di selezione.
L’Aifi, verificati i fatti, ha scritto al Ministro della Salute, Prof. Ferruccio Fazio e al Direttore Generale delle Risorse umane e delle Professioni sanitarie del Ministero, Dr. Giovanni Leonardi, per chiedere un confronto urgente per correggere questa grave anomalia.
Si tratta, infatti, di un problema importante che ci sta già conducendo ad un “doppio sistema” di formazione: uno italiano, rigoroso e nel quale gli studenti superano con impegno accurate selezioni un altro estero, in cui basta pagare e gli studenti (magari quelli che non hanno superato le selezioni in Italia) conseguono un titolo che poi ha in Italia lo stesso valore di quello ottenuto sul nostro territorio.
Viene, quindi, vanificato lo sforzo dei nostri studenti e viene messa a repentaglio la salute dei cittadini – utenti, che potrebbero usufruire di prestazioni professionali di scarsa qualità, ma riconosciute dallo Stato italiano come legittime.

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