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Grande soddisfazione per l’Associazione Italiana dei Fisioterapisti di Puglia, che ha ottenuto giustizia in merito ad un episodio verificatosi all’Università di Foggia. L’Università aveva infatti emanato un bando che consentiva l’accesso al 3° anno di Fisioterapia senza aver superato il test di ammissione.

Alla notizia, subito è partita la protesta ufficiale dell’A.I.FI., che ha scritto al MIUR chiedendo l’immediata sospensione dello stesso provvedimento. La risposta è arrivata ed ha dato ragione alla protesta dell’associazione. Nella lettera infatti, in allegato, il MIUR conclude con la frase: “provvedere al più presto al ritiro del provvedimento”.

Il Presidente Pugliese dell’A.I.FI. Dott. Eugenio D’Amato ringrazia il Presidente Nazionale Mauro Tavarnelli, che con Rosario Fiolo e Roberto Marcovich, della Direzione Nazionale A.I.FI., hanno operato con sollecitudine, riuscendo ad ottenere il rispetto delle leggi, che prevedono in tutta Italia l’accesso a numero programmato ai Corsi di laurea delle Professioni Sanitarie. D’Amato si associa ai ringraziamenti che l’associazione nazionale ha fatto al Direttore della Direzione Generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore , nella persona della Dott.ssa Maria Letizia Melina, per quanto fatto. Si ringrazia unitamente il Ministero della Salute, che appropriatamente pone fine a una questione che rischiava di fare saltare il sistema dell’accesso programmato ai corsi di Laurea delle professioni sanitarie.

A.I.FI. Puglia opera sempre nel rispetto delle regole a difesa della salute dei cittadini. Pertanto l’attenzione rimane sempre desta. A questo proposito l’associazione sta seguendo gli accadimenti della provincia di Foggia, che riguardano casi di tirocinio di studenti di Scienze Motorie, quindi non appartenenti alle Professioni Sanitarie, che potrebbero essere utilizzati per il tirocinio in strutture sanitarie accreditate dal Servizio Sanitario Regionale.

Il Presidente A.I.FI. Puglia
Dott. Eugenio D’Amato