Avv.Gatta, lei ha contribuito affinchè tutte le  professioni sanitarie siano rappresentate nell’ufficio di presidenza del consiglio regionale sanitario, ci spiega la funzione di quest’organo?

E’ un organo tecnico-consuntivo che si prefigge di dare un apporto al consiglio ed alla giunta regionale per calibrare meglio le risposte alla domanda sulla salute, risposte che debbano essere efficienti ed efficaci. E’ stato un provvedimento istituito con una legge regionale del 15 Marzo 2016. Ho provveduto personalmente a far varare alcuni emendamenti perchè, nella prima stesura del testo di legge, alcune aree, tra cui quella ribilitativa, era stata pretermessa, esclusa. A seguito di quest’emendamento, approvato all’unanimità, oggi anche i fisioterapisti fanno parte del consiglio sanitario regionale (C.S.R.).

E’ un organo soltanto consuntivo che però dovrà dare un grande apporto soprattutto in un momento delicato come questo perchè la sanità non vive un buon momento, ci sono criticità che sono sotto gli occhi di tutti. La sanità assorbe ancora oltre 80% delle risosrse del bilancio ordinario della regione Puglia e  ciononostante le liste d’attesa sono sempre più lunghe. Ci sono delle evidenti anomalie del sistema che necessitano di alcuni correttivi ed il C.S.R. si dovrà occupare anche e soprattutto di questo.

Abbiamo la necessità che le professioni sanitarie nella loro intierezza, in questo composito sistema così variegato del mondo della sanità, possano dare il loro contributo e ci auguriamo, anzi ne sono certo, che i fisioterapisti faranno la loro parte in modo assolutamente proficuo.