La sentenza del Consiglio di Stato dimentica che la nostra è una “professione”.

Gsentenzaentile Direttore,
in uno Stato di diritto le sentenze vanno rispettate ma anche attentamente analizzate.
Leggendo la sentenza del CdS (n. 752/2015) confesso di essere rimasto sconcertato e sorpreso dalla ricostruzione operata dai Giudici.

L’approccio pare riduttivo sull’intero quadro normativo, con considerazioni che non centrano l’obiettivo e che non tengono conto dell’evoluzione scientifica dei professionisti della salute.

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