Grande successo per il Congresso nazionale dell’A.I.FI. tenutosi a Lecce. Il 70% delle cefalee si può curare con la Fisioterapia. E’ emerso durante i lavori prestigiosi del Congresso. Eletto nel nuovo direttivo nazionale il foggiano Michele Cannone. Soddisfatto della risposta della città ospitante il presidente regionale Eugenio D’Amato.

Il Congresso nazionale realizzato dall’Associazione Italiana Fisioterapisti, svoltosi a Lecce, si è chiuso con dati importanti, sia per quanto attiene alla parte scientifica, che ha focalizzato le attenzioni dei partecipanti sul dolore e sulla sua gestione, sia per quanto attiene alla parte politica con le elezioni del nuovo Direttivo, che guiderà l’A.I.FI. per i prossimi tre anni.

Il Congresso internazionale sulla gestione del dolore ha rappresentato una vera e propria sfida professionale e culturale per tutti i partecipanti, in quanto il dolore rappresenta uno degli ostacoli che la riabilitazione affronta. E dai lavori sono venuti fuori dati interessanti, primo fra tutti il dato che il dolore causato da cefalea, che colpisce in Europa il 47% della popolazione adulta, può ridursi del 70% con la manipolazione del Fisioterapista. La Fisioterapia, inoltre, può essere fondamentale anche in altri ambiti di intervento, in particolare in patologie come colpi di frusta, lombalgie, artrosi cervicale. Lo dimostra uno studio presentato in anteprima al Congresso leccese, che sta per essere pubblicato su riviste scientifiche internazionali.

Il Congresso ha decretato, nella sua sessione politica, le nuove cariche nazionali. Il saluto della città di Lecce è arrivato dal vice Sindaco avv. Carmen Tessitore, che ha parlato al pubblico presente della speranza della istituzione di un Ordine nazionale, che al momento manca, come garanzia di qualità e sicurezza. La figura del fisioterapista, che costituisce una delle professioni “del futuro” è in costante crescita, lo dicono i numeri, ed in particolare aumentano i liberi professionisti.

Il Presidente regionale Eugenio D’Amato ha aperto e concluso il Congresso con grande soddisfazione, la Puglia infatti ha saputo organizzare al meglio i lavori, che si sono tenuti a tre anni di distanza dalla precedente edizione, svoltasi in Veneto. “Abbiamo voluto fortemente la XX° edizione del Congresso a Lecce, in questa bellissima città, complice il bel tempo, si sono potuti assaporare i cibi, i vini, i meravigliosi prodotti dopo e doc della terra di Puglia, ma si è potuto soprattutto godere del nostro bellissimo mare, delle bellezze paesaggistiche e storico-architettoniche che Lecce offre. Come AIFI abbiamo sponsorizzato la produzione speciale di un primitivo ed abbiamo fatto conoscere il ritmo coinvolgente della pizzica. Insomma uno sguardo positivo e colmo di speranza che è passato attraverso gli occhi di tutti i partecipanti”.

Nella parte finale del Congresso, dopo la tavola rotonda alla quale hanno partecipato i vertici di AIFI, Cittadinanzattiva, FISH e Gimbe, si è passati alle votazioni. Mauro Tavernelli è stato eletto per acclamazione nuovo presidente nazionale. Nel direttivo due foggiani: si tratta di Michele Cannone, eletto nella direzione nazionale con delega alle comunicazioni sociali e Maria Rosaria Montanino, eletta nel collegio dei revisori dei conti.