Durante il mese di gennaio, alcuni colleghi liberi professionisti hanno ricevuto per posta ordinaria una lettera dalla Regione Puglia – Area Finanza e Controlli, Servizio Finanze, Ufficio tributi Propri, con allegato il bollettino di conto corrente prestampato relativo al pagamento della Tassa di concessione regionale disciplinata dalla legge regionale 4 dicembre 2001 n. 31 attinente la seguente tipologia di attività: Cure idroponiche o idroterapeutiche e fisiokinesiterapia dell’importo di €. 940,00, tassa dovuta per la concessione di ogni singola autorizzazione amministrativa e del rinnovo annuale della stessa (L.R. 28/1977, art. 2).

 

A seguito di una richiesta di chiarimento fatta al Dott. CICCARONE dell’ufficio competente e con il supporto del consulente legale AIFI Puglia, si fa presente quanto segue:

 

  • La suddetta tassa fa riferimento ai centri di cure idroponiche o idroterapeutiche e agli ambulatori di fisiokinesiterapia e non agli studi professionali singoli o associati del professionista fisioterapista;
  • Ai sensi della Legge Regionale n° 8 del 28 maggio 2004 art. 5 comma 3 si ricorda che: “Non sono soggetti ad autorizzazione gli studi dei medici che esercitano l’attività professionale, e gli studi per l’esercizio delle professioni sanitarie, individuate dai regolamenti ministeriali, in attuazione dell’articolo 6 del decreto legislativo n° 502 del 30 dicembre 1992. I predetti studi, nei quali i professionisti esercitano l’attività in forma singola o associata, devono avere spazi e attrezzature proporzionati alla capacità erogativi e al personale ivi operante e, in ogni caso, devono avere caratteristiche tali da non configurare l’esercizio di attività complesse, intendendo con ciò consistenza equiparabile a quella stabilita dal d.p.r. 14 gennaio 1997 per i presidi ambulatoriali”.

 

Si informano, pertanto, i colleghi che hanno ricevuto la suddetta missiva che se la loro attività si configura con lo studio professionale e non con l’ambulatorio di fisiokinesiterapia, possono inviare via mail ai seguenti indirizzi di posta elettronica: oppure     una autocertificazione con cui si dichiara, sotto la propria responsabilità, ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/00 per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, che la propria attività, avendo dei requisiti al di sotto di quelli richiesti dal d.p.r. 14 gennaio 1997 per gli ambulatori di fisiokinesiterapia, per i quali è previsto il pagamento della tassa di concessione regionale per l’autorizzazione all’esercizio dell’attività, che ai sensi dell’art. 5 comma 3 della Legge Regionale n° 8 del 28 maggio 2004 lo studio professionale non è soggetto ad autorizzazione per l’esercizio dell’attività, e pertanto non è tenuto al pagamento della tassa di concessione regionale disciplinata dalla legge regionale 4 dicembre 2001 n° 31.

 

L’Ufficio di Presidenza AIFI Puglia è a disposizione di tutti gli associati per ulteriori chiarimenti e può essere contattato via mail ai seguenti indirizzi di posta elettronica: oppure .